Il circolo

Nécessaire

Svago

EXTREMA TRAMA

Contenitore letterario e teatrale

Nuove prassi per trattare di Sicurezza e Solidarietà


Paolo Borsellino

“... la lotta alla mafia… non dev’ essere soltanto una distaccata opera di repressione,

ma un momento culturale e morale, anche religioso, che coinvolga tutti,

che abitui a sentire la bellezza del fresco profumo di libertà

che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza,

della contiguità e, quindi, della complicità”.



Il programma

Sei serate per raccontare storie e idee originate da ambiti in cui operano soggetti e realtà artistiche distanti dai grandi sistemi di finanziamento e di distribuzione, ma adiacenti a modelli culturali che, tramite le buone pratiche dell’associazionismo, affermano i valori della “Comunità” e la fondamentale importanza dei confronti di idee, di esperienze, di identità e di problematiche.

La direzione artistica ha selezionato alcuni testi e temi che, affidati a gruppi di attori appartenenti a diverse compagnie e accomunati per l’occasione, verranno presentati in forma teatrale.


Spettacoli:


Spettacoli passati:



Nell’odierno scenario sociale, la sicurezza costituisce un mito attorno al quale si sprecano impegni verbali e dispute verbose, si consumano aspre contese etnicistiche, si compiono tragedie metropolitane e provinciali.

Una complessa fenomenologia attraversa costantemente il tema intrecciandosi, con pericolose trame, a episodi di degrado morale e ambientale e di ingiustizia sociale. Attenzioni e preoccupazioni correnti scaturiscono da problematiche di recente percezione, ma non novelle, legate, ad esempio, allo smaltimento dei rifiuti, allo spaccio e al consumo di sostanze, all’immigrazione clandestina, fino alle questioni delle baby gang, del racket e dell’usura.


Molteplici eventi artistici, in particolare nella letteratura e nel teatro di ricerca, hanno saputo cogliere e fissare nell’immaginazione diversi scenari drammatici profetizzando i disastrosi effetti scatenati dallo scempio ambientale o le alienanti conseguenze sociali indotte nei territori dalla criminalità organizzata. E, grazie all’intuizione artistica, e in particolare alla drammatizzazione, si è giunti alla consapevolezza sociale assai prima che le cosiddette emergenze fossero formalizzate dalle dirigenze politiche.


Pertanto, Arci Padova, Libera Veneto, Avviso Pubblico, e i circoli Fahrenheit 451 e Abracalam, hanno ritenuto urgente pensare ad un progetto nel quale le tematiche in questione fossero veicolate con le modalità delle arti performative, al fine di stimolare il processo di formazione di una Cittadinanza attiva e consapevole, in grado di garantire la concreta assunzione dei valori di legalità nel quotidiano, soprattutto da parte delle nuove generazioni, di comportamenti ispirati al rispetto dello Stato e delle regole di convivenza civile.


Il progetto intende quindi partire dall’Associazionismo, e dal teatro, per promuovere percorsi culturali partecipati di educazione alla legalità e sviluppare un dibattito permanente che arricchisca l’informazione sociale e contribuisca alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio, favorendo la Cultura della cittadinanza e della responsabilità sociale.

Da segnalare, inoltre, che il presente progetto incrocia quella grande iniziativa di educazione alla legalità costituita dalla Carovana Nazionale Antimafie.